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Via La
Morra, 76 - 12062 Cherasco - Italy |
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Villa Brizza nel 1901 |
Antica villa costruita negli ultimi anni del '500, su base più antica, secondo la tradizione sulle rovine di un antico castello, ma questo non è certo. Nel seicento il conte Brizio elevò questa proprietà a commenda in favore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Dai conti Brizio della Veglia la dimora assunse il proprio nome, che poi nella parlata comune diventò Brisia, Brizza, Brissa. Noi utilizziamo il nome Brizza, perché è il nome che col tempo ha acquisito ufficialità. Fu, moderatamente, rimaneggiata nel '700 all'interno, cambiando la disposizione di alcune porte ed all'esterno con la costruzione del terrapieno, di fronte a casa, per il passaggio delle carrozze, che però portò alla demolizione della scala esterna centrale. Nel 1780 fu costruito il portico della cappella, con i tre archi ed il timpano sulla facciata. Quest'ultimo non esiste più: negli anni del dopoguerra, in seguito a un modesto cedimento di un pilastro, la Contessa Tiscornia Prasca seguì gli scellerati consigli di un geometra e lo fece abbattere! La villa è ampiamente descritta dallo storico locale Giovanni Francesco Damillano, nell'opera manoscritta: ANNALI DI CHERASCO. Nel corso del sec. XIX furono chiuse le arcate del porticato d'accesso a piano terra e le quattro arcate della galleria. Presumibilmente per renderla abitabile anche d'inverno. |
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Simulazione fotografica della villa prima degl'interventi ottocenteschi |
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Questa simulazione, per quanto modesta, restituisce l'immagine della dimora prima dell'intervento di tamponamento delle arcate e la riporta alla dettagliata descrizione fatta negli ANNALI DI CHERASCO Dal 1870, per il testamento della Contessa Aureli Prasca, la casa passò al nipote non nato di questa (la prole nata o nascitura), subì quindi, per quasi trent'anni, uno stato di quasi abbandono. Fu ristrutturata dal Conte Amedeo Prasca nel 1901, che ne fece la propria dimora principale e vendette ai Galateri di Genola il palazzo Aureli di Torricella, in Cherasco. |
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La Brizza intorno al 1899, prima del restauro: tetto semi sfondato, infissi distrutti, vetri rotti... |
Sorge sulle colline delle Langhe, a 345 m di altitudine, circondata da prati in dolce declivio e dal bosco incantato tra LA MORRA e CHERASCO (CN), comune in cui si trova. Anche oggi la casa necessita di costose opere di restauro, ma è la nostra casa, quindi, piano e con coraggio, andiamo avanti! La casa è visitabile per ora in modo sporadico e su appuntamento. Conserva un ARCHIVIO STORICO di un notevole interesse. |
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