Annali
di Cherasco
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Altra
villa di delizia nella stessa regione Pittamiglio della famiglia
del Conte Luiggi Aureglio Torricella chiamata la Brizia sottana, e ha la particolarita' di un edifizio a tre piani con camere, al
secondo piano, doppie per una galleria a mezzodi' con volta in
cotto, che si e' vaso comunemente destinato per essere ornato di
pitture e di statue, munito esso edifizio di orologgio pubblico
col suo battente, elevato sulla fabbrica a modo di campanile, evvi un pozzo di
aqua viva; Piu' il vantaggio di un giardino in prospetto dell'edifizio,
con cancellata di bosco, ornata di statue rappresentanti false divinita'. Il
giardino e'
stato diligentato, quale benche' in riva, riesce con regolarita' ed ottimo dissegno, diviso in diversi ordini di piani, e finiente
in un pinacolo, il tutto chiuso con siepe viva.
Evvi un membro separato per lo edifizio di un Oratorio publico, che inserve a molti del vicinato, massime dopo l'ampliazione di recente seguita del medesimo, ed ivi il Popolo e' radunato a suono di campana elevata sulla fabrica. Ivi in tutte le Feste si da' la benedizione col Santissimo Sacramento, il detto Oratorio e' intitolato l'esaltazione di Santa Croce.
Attualmente lo stupendo giardino all'Italiana, descritto dall'Abate Damillano non esiste più, ed invece nella cappella dell'Esaltazione della Santa Croce sono conservati gli arredi sacri antichi, compresa la reliquia della Santa Croce.
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Pala dell'Esaltazione della Santa Croce |
Reliquia della Croce di Cristo |
Cappella Campestre Santa Croce
Situata
sulla collina nella Regione Pittamiglio, di padronato della famiglia Aureglio di
Torricella. L'edificio è con portico avanti, due finestre a prospetto a fianchi
della porta d'ingresso. Nelli 1805 il Conte Felice Aureglio ha fatto prolongare
la Cappella mediante d'aver inchiuso il sito del portico nanti di essa e
riformate altre due finestre di prospetto.
L'Altare è di stuco, al di sopra il quadro ove è dipinta la Croce sostenuta da
due Angeli, attorno un vago ornamento di stuco colorito.
L'origine della Cappella si è delli 1695, fondata dalli Rev. Cattalino e Gio
Batta Mentone. Posteriormente passata in padronato della fameglia Brizio per
istromento 23 gennaio 1737 rogato Ravera. Finalmente di padronato della suddetta
fameglia Aureglio per istromento 21 maggio stesso anno 1737, rogato Paletta.
Perciò dalla visita pastorale 1743 risulta appartenere la cappella alla
fameglia Aureglio.
Gode la decorazione già dalli 1801 di conservarsi ivi il SS.mo Sagramento.
Inserve la Cappella ai Particolari per la messa nei giorni festivi, ove sono
convocati al suono d'una campana.